Purtroppo non abbiamo rimedi al clima (non solo meteorologico) di questo periodo, ma confidando che “solo l’arte ci salverà” proviamo a lasciarvi, per il periodo estivo, le nostre tradizionali segnalazioni per visioni, letture e riflessioni.
5 minuti prima - RaiPlay - 1 stagione - 8 puntate - 2022
Serie italiana con pregi e difetti (molto distante da quel capolavoro che è Sex education, ma con un'ambientazione più vicina a noi) di piacevole e leggera visione estiva. Affronta le relazioni e i corpi alla scoperta delle prime esperienze sessuali e affettive. La gamma delle esplorazioni è varia: la prima volta, il tradimento, l’insicurezza, l’abuso di farmaci, il sexting, il ghosting, …
Da vedere perché in modo semplice dà molti spunti di discussione e appigli per attività su sesso e affettività, con personaggi con cui è facile entrare in sin(dis)tonia.
FRIEREN Oltre la fine del viaggio - Netflix/Prime Video - 2 stagioni - 38 puntate - 2023
Nell’epoca della frenesia ci siamo imbattuti in un anime particolare. Inizia quando l’avventura è finita: un gruppo di eroi si scioglie dopo aver sconfitto il re demone e noi poi seguiamo la maga elfa Frieren che vive da centinaia di anni e che ha un approccio al tempo e alle emozioni molto diverso dagli umani. La fine del viaggio segna un altro inizio con tempi rallentati e alla ricerca di magie “inutili”.
Da vedere perché è spiazzante, costringe a rallentare i pensieri e sembra sospesa tra memoria e presente. Inoltre la protagonista ha un serio problema con l’empatia e i sentimenti umani …
Off Campus - Prime Video - 8 puntate (2026)
Tratta dai bestseller romance/college di Elle Kennedy, la serie offre uno spaccato sul mondo universitario statunitense attraverso le storie di un gruppo di studentə del college (giocatori di hockey, studentesse e musiciste, ecc). I temi affrontati sono trasversali: il consenso esplicito, l’elaborazione dei traumi, la cultura del party, il consumo d'alcol e la pressione delle aspettative sociali. Da vedere innanzitutto perchè è un prodotto di ampio successo, trasversale alle generazioni (leggi qui). Utilizzarla in ambito formativo, soprattutto con 15-20enni, permette di ragionare sui modelli affettivi contemporanei, stimolando una discussione critica e non giudicante su sessualità consapevole, stereotipi di genere e gestione dei confini personali.
Due spicci - Netflix - 8 puntate (2026)
Uscita su Netflix a fine maggio, la terza serie animata di Zerocalcare intreccia magistralmente una vicenda di usura, che colpisce Cinghiale, e la violenza di genere di cui è vittima Smeralda, amica di Sara e Zero. Come già nei lavori precedenti, ciascuna puntata non si limita a portare avanti la narrazione, ma contiene digressioni profonde e divertenti sui temi più disparati, dai videogiochi al bullismo al rapporto con la madre. Da vedere perchè, tra risate e lacrime, potreste trovare sequenze utili da utilizzare in contesti formativi e educativi (guardatevi questa per farvi un’idea).
Louis Theroux: Dentro la manosfera - Netflix - Documentario (2026)
ll documentario (visibile su Netflix) si concentra sulle interviste a una serie di influencer famosi nel mondo anglosassone che, tra discutibili consigli finanziari ed esercizi di fitness, si scagliano contro il presunto strapotere femminile, invitando gli uomini a "farsi valere" con ogni mezzo. Sono tutti riconducibili alla "manosfera", un insieme eterogeneo di personalità, gruppi e comunità online come incel, attivisti per i diritti degli uomini e altri accomunati da una forte misoginia. Il doc mette in luce come gli incentivi delle piattaforme (soprattutto TikTok e Instagram per la visibilità, Telegram per i guadagni) condizionino il comportamento degli influencer: più sono estreme le loro affermazioni, più crescono i follower e quindi i guadagni. Se volete approfondire, leggete questo articolo del Post.
Guerre di rete - Sito web: https://www.guerredirete.it/
Un sito che pubblica articoli di approfondimento su aspetti del digitale che spesso vengono toccati di sfuggita o taciuti, come quelli legati alla geopolitica. Quanto è importante mappare i fondali marini per controllare le infrastrutture di rete? I computer quantistici sono davvero realizzabili? Chi controlla le terre rare? Giornalismo nel senso vero della parola, accessibile liberamente grazie anche alle donazioni dei lettori. Dedicate un po’ di tempo ad esplorare il sito, addentrandovi nelle diverse sezioni che spaziano dai diritti all’economia alla sanità: troverete probabilmente nuovi punti di vista con cui leggere lo scenario digitale contemporaneo.
Infine, per chi ama leggere vi segnaliamo L’epoca dell’intranquillità, libro scritto da Miguel Benasayag e Teodoro Cohen e uscito per Vita e Pensiero nel 2023. Perchè ci sentiamo sempre in dovere di “fare” e non curiamo l’essere? Davvero il lavoro “nobilita” l’uomo? L’espressione “perdere tempo” ha senso? Il libro è denso di riflessioni che ci aiutano a inquadrare il disagio mentale (dei ragazzi e degli adulti) come una risposta critica ad un sistema economico e sociale che ci sta portando al collasso. E che dovremmo smettere di considerare inevitabile.
Una linea di pensiero che ci riporta ad un altro filosofo, Andrea Colamedici, che sul tema del lavoro ha scritto, insieme a Maura Gancitano, il libro Ma chi me lo fa fare?. Di Colamedici ci sembrano molto puntuali le riflessioni che pubblica online, in particolare sul tema dell’Intelligenza Artificiale: un buon modo di tenersi aggiornati è seguire il suo profilo Linkedin o leggere i suoi articoli sulla Tlonletter (per leggerli in modo completo occorre iscriversi a pagamento).
Non dovete guardare tutto: scegliete, prendetevi il vostro tempo e buona (fresca) estate.
