Come si allenano i videogiocatori professionisti? Questa è la domanda che da oltre un anno stiamo facendo ai ragazzi e alle ragazze delle scuole medie che partecipano ai nostri laboratori del Centro Display, e in particolare a quelli che sperimentano la stanza del gaming. Prima, ovviamente, chiediamo se sanno chi sono i “pro gamer” e se ne conoscono qualcuno (sì, li conoscono: Bugha, Mongraal e Mr Savage sono alcuni dei nomi che ricorrono più spesso). Ragioniamo poi sul concetto di “pro”, che oggi viene usato per dire “una persona molto brava” ma che letteralmente significa “professionista”.
Un pro gamer, insomma, gioca per lavoro: partecipa a tornei e deve allenarsi per vincere. E quindi, che cosa deve allenare?
La prima risposta che ragazzi e ragazze ci danno riguarda, quasi sempre, le tecniche di gioco. Chi videogioca a livello professionale trascorre ore ed ore ad affinare le abilità in game e a studiare le strategie migliori per vincere (quelle che in gergo si chiamano “meta”, acronimo per most effective tactics available). Ma non basta.
Chi compete negli esports deve allenare anche la mente (la capacità, ad esempio, di gestire le emozioni, di mantenere l’autocontrollo e l’attenzione) e il corpo. Quest’ultimo aspetto sorprende chi partecipa alla stanza del gaming. Spesso, nella nostra quotidianità digitale (dai videogiochi ai documenti word) ci dimentichiamo del nostro corpo: la postura prolungata quando siamo davanti ad un pc o chini su uno smartphone, l’affaticamento degli occhi, le nostre gambe che chiedono una pausa attiva. Esiste già una nutrita letteratura scientifica che si occupa del tema: eccovi ad esempio una proposta di linee guida per tutelare la salute dei gamer professionisti (2020), per prevenire problemi che vanno dal mal di schiena ai disturbi della nutrizione e del sonno. Oppure potete farvi un giro su uno dei siti web dedicati, come questo.
La riflessione che condividiamo con chi viene a Display è quella di imparare a immergersi nella bellezza del digitale, mantenendo però un equilibrio con tutte le componenti della nostra vita: corpo, emozioni, relazioni. Per questo Display, fin dall’inizio, è stato diviso in stanze: Gaming, Making, Storie e Corpo. Una sola non basterebbe.
Lo stesso messaggio di benessere nei videogiochi sarà al centro di una nostra trasferta speciale: questo sabato, 9 novembre, al mattino, Giuseppe Masengo sarà a Fino Mornasco, vicino a Como, per dialogare sui videogiochi con lo youtuber Corrado “Dadobax” Cozza, che ha dedicato il suo canale Feel the videogames alla bellezza e alle emozioni del mondo videoludico. A questo link trovate tutte le informazioni sull’incontro. Se siete da quelle parti, venite a trovarci. Altrimenti, vi racconteremo com’è andata.
