Il corpo e la macchina

Il corpo e la macchina

Staff Steadycam|23 febbraio 2026

Ventisette anni fa Morpheus mostrava ad un attonito Neo la verità sul mondo: nulla di ciò che percepiamo è reale, viviamo una neurosimulazione gestita da IA (Intelligenza Artificiale) per coltivare i nostri corpi e produrre l’energia necessaria ad alimentare le macchine. Il film, lo avrete riconosciuto, è Matrix (1999): la scena in questione la potete rivedere qui

La distopia di Matrix (riguardatelo) ci raccontava un mondo in cui il corpo è schiavo della macchina e pochi ribelli lottano per il riscatto. Il filosofo Byung Chul Han si spinge oltre: non ci sono macchine cattive contro cui lottare, perché siamo noi stessi a schiavizzare i nostri corpi per produrre e consumare sempre di più. Il corpo è la macchina. In attesa di essere perfezionato, o sostituito, come ci insegna la serie tv Westworld (rivedetevi anche questa). Ed intanto in Cina succede questo.

Le visioni cupe ci aiutano a ragionare, ma non ci devono gettare in un fatalistico “siamo fregati”. Meglio continuare a cercare, seguendo Floridi, una sostenibilità onlife, accogliendo le enormi potenzialità che si schiudono davanti a noi.

E’ questo lo spirito che anima “Il corpo e la macchina”, un ciclo di tre eventi in arrivo in primavera a Bra. Quattro esperti per ragionare insieme sulla cultura digitale, ogni volta con un laboratorio per gli studenti, un incontro formativo per docenti e operatori e una serata aperta alla cittadinanza. 

Si comincia il 12 marzo con Davide Fant e Carlo Milani, autori del libro Pedagogia Hacker. Nel loro intervento “Social Media e dintorni” ragioneranno su come riconoscere e contrastare gli automatismi a cui ci spingono le piattaforme digitali (scrolling infinito, controllo costante delle notifiche, ecc…), promuovendo spirito critico e consapevolezza.

Il 9 e 10 aprile ci sarà invece Angelo Bertolone del CREMIT (Università Cattolica di Milano), che ci aiuterà ad “Abitare l’Intelligenza Artificiale”: come vi abbiamo anticipato in una precedente newsletter, la sua proposta è quella di essere innanzitutto curiosi, per esplorare i tanti strumenti e ambienti AI disponibili e trovare ogni volta quelli più adatti per costruire educazione e apprendimento. (vedi nuova news)

Il 12 e 13 maggio, infine, avremo ospite Francesco Bocci, psicologo e psicoterapeuta, ideatore della Video Game Therapy®. Nel suo intervento, “Gaming e benessere”, ci guiderà a riconoscere nei videogiochi uno spazio e uno strumento innovativo per promuovere benessere e crescita personale, con individui di ogni età.

Le informazioni dettagliate su luoghi, orari e iscrizioni sono sulla pagina dell’evento. Tutti gli eventi sono gratuiti: è richiesta l’iscrizione attraverso i diversi form che trovate sul sito.

Il Corpo e la Macchina è un progetto dell’ASL CN2 – Centro Steadycam in collaborazione con la Città di Bra, la coop Lunetica, la coop Motiva, Consulta Comunale delle Famiglie di Bra, Consulta Giovanile di Bra e con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo all’interno del Cantiere Cultura e Salute 2025.

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