Cui prodest?

Cui prodest?

Staff Steadycam|16 dicembre 2024

Abbiamo iniziato nel 2017. Volevamo costruire uno spazio interattivo dove “accadessero delle cose” riguardanti i temi del digitale. Non eravamo i primi: a Torino i colleghi di Proxy Experience, in Veneto quelli di Ca’ Dotta si erano già mossi in questa direzione. A partire da alcune loro suggestioni, dall’esperienza di Steadycam e dalle evidenze scientifiche abbiamo progettato il nostro campo da gioco: un setting per accogliere i gruppi classe in un percorso esperienziale e costruire saperi condivisi sulle tecnologie.

Così, a novembre 2017 abbiamo aperto Display Techno, una proposta alle scuole secondarie di primo grado del territorio dell’ASL CN2.

Da allora sono passati sette anni. Oltre 3.700 ragazzə hanno abitato le stanze Display (Gaming, Making, Storie e Corpo), ragionando sui meccanismi del mercato digitale, sul piacere dei videogiochi, sulla narrazione delle immagini e su come tutto ciò si fonda costantemente con la nostra corporeità e le nostre emozioni. Abbiamo esplorato i mille mondi dell’Onlife, cercando insieme saggezza e benessere digitale.

Ma tutto questo serve? A noi? Ai ragazzə? Ai docentə?

O meglio, al di là delle positive sensazioni degli operatori, dell’applicazione di elementi metodologici raccomandati (apprendimento esperienziale, piccolo gruppo, …) e del gradimento delle scuole e dei ragazzə, possiamo tentare una valutazione degli effetti del Centro Display?

Fin dal primo anno abbiamo provato a costruire un impianto di valutazione che ci potesse dare delle indicazioni per rileggere il progetto e avere alcune indicazioni di efficacia.

In collaborazione con il DORS – Centro di documentazione per la promozione della salute della Regione Piemonte è stato effettuato uno studio di ricerca che proprio in questi giorni è stato pubblicato su Sistema Salute, la rivista italiana di educazione sanitaria e promozione della salute.

Dallo studio, che vi invitiamo a leggere qui, emergono dati interessanti che, seppure segnalando la necessità di ulteriori approfondimenti, mostrano alcuni cambiamenti significativi. 

In specifico le dimensioni delle skill che si sono indagate sono quelle delle convinzioni, atteggiamenti e motivazioni dei ragazzi dai 9 ai 14 anni che predispongono alla consapevolezza nell’utilizzo delle tecnologie digitali.

E’ stato utilizzato un disegno di studio PRE – POST con un gruppo di controllo che ha permesso di indagare se e in quale misura ci sono state differenze in termini di cambiamento di convinzioni, atteggiamenti e motivazioni rispetto al rapporto con le tecnologie digitali tra i ragazzi che sono stati esposti all’intervento Display e quelli che non hanno partecipato al progetto. La valutazione di efficacia dell’intervento ha mostrato cambiamenti importanti e statisticamente significativi rispetto alla gestione dei messaggi aggressivi e all’attenzione al proprio benessere e alcuni cambiamenti nelle conoscenze, soprattutto per ciò che concerne l’uso consapevole degli strumenti digitali e la percezione del rischio nel loro utilizzo.

Per quanto concerne la sfera delle convinzioni, esplorate attraverso gli aspetti dello sviluppo del pensiero critico, il tema della privacy, la libertà di espressione con gli strumenti digitali, si è osservato un minore cambiamento, in linea con i risultati delle survey e degli studi di letteratura scientifica.

Ringraziamo i colleghi di Dors autori dell’articolo: Migliardi Alessandro, Tosco Eleonora, Tortone Claudio, Lingua Simonetta, Bena Antonella, per la collaborazione e il prezioso contributo che ci aiuterà a continuare ad incontrare i ragazzə e a costruire percorsi efficaci e significativi.

Approfondimenti:

Report Valutazione Display